Dal libro illustrato alle mani: il metodo dei laboratori creativi di Rossella Giaon
· @Rossella
Nei laboratori di Rossella Giaon il libro illustrato è il punto di partenza: prima si ascolta e si guarda, poi si fa con le mani.
Pedagogista, formatrice, atelierista e storyteller, esperta in pedagogia della fiaba, Rossella è direttrice creativa e organizzativa dell'A.S.D. La Piuma Blu di Conegliano (TV). In oltre 25 anni di lavoro nelle realtà educative ha messo a punto un proprio metodo di laboratori creativi, che unisce narrazione, immagini e manualità.
Il filo che lega tutto è semplice: un buon libro illustrato offre ai bambini (e agli adulti) un mondo da attraversare, e il laboratorio dà loro il modo di restituirlo con la propria voce, i propri colori, le proprie emozioni.
Il metodo: dalla storia alle mani
Ogni incontro segue un percorso in tre tempi, che si adatta all'età dei partecipanti e al tema scelto.
- Ascoltare e guardare. La lettura animata è una narrazione teatralizzata, con giochi teatrali, pupazzi e scenografie. Le tavole del libro illustrato si osservano con calma: colori, forme, materiali, dettagli.
- Fare. Il laboratorio creativo (disegno, pittura, manualità) trasforma ciò che è stato visto e ascoltato in un'esperienza concreta, da toccare, mescolare, ritagliare, comporre.
- Esprimersi. Ognuno dà forma alle proprie emozioni e idee. Non c'è un modello da copiare: conta il percorso, non il risultato "giusto".
I temi sono scelti su argomenti importanti o legati a ricorrenze, così che la storia e il laboratorio si rafforzino a vicenda.
Le radici: Munari e Reggio Children
Il metodo di Rossella nasce dall'incontro tra due grandi maestri dell'educazione alla creatività: Bruno Munari e l'approccio di Reggio Children. Insieme guidano i bambini alla scoperta della creatività.
- Da Munari: imparare facendo. Si sperimenta con materiali semplici, si gioca con forme, colori e tecniche, si scopre per tentativi. Il laboratorio è un luogo di esplorazione, non di esecuzione.
- Da Reggio Children: i "cento linguaggi" dei bambini. Il bambino è competente e curioso, si esprime con più linguaggi (la parola, il colore, il gesto, la materia), e l'atelier è lo spazio in cui questi linguaggi si incontrano. Anche l'ambiente, curato e ricco di materiali, partecipa all'esperienza.
Il metodo Munari: giocare con l'arte
Negli anni Settanta Bruno Munari portò le sue idee nei laboratori "Giocare con l'arte", con una visione del gioco insieme educativa e artistica. Aveva capito che per i bambini il gioco è il modo di esplorare e capire il mondo, e che l'arte può facilitare questo processo. Il suo progetto propone una vera ginnastica mentale, che stimola creatività, sperimentazione e autoapprendimento secondo i principi della pedagogia attiva.
Oggi i suoi laboratori offrono molti spunti per l'educazione alle emozioni e per l'educazione artistica e scientifica. Ecco i principi su cui Rossella costruisce i propri percorsi.
- Il gioco come attività cognitiva. A livello psicoaffettivo allevia lo stress, libera le emozioni e favorisce serenità e autostima. A livello cognitivo permette al bambino di scoprire il mondo e di sperimentare come uno scienziato.
- Stimolazione creativa. L'esplorazione si sostiene proponendo materiali, oggetti e strumenti su cui concentrarsi: più l'offerta è varia ma focalizzata, più la creatività è stimolata. Per Munari prima si dà una regola, e dentro quella regola si può creare.
- Stimolazione plurisensoriale. Coinvolgere più sensi crea occasioni creative e cognitive più ricche.
- Sperimentazione libera. Il bambino sperimenta liberamente materiali, tecniche e rappresentazioni, e l'adulto rimanda il più a lungo possibile il proprio intervento, senza cercare un significato o guidare il lavoro. Imparare a risolvere i problemi da soli richiama il motto di Maria Montessori: "Aiutami a fare da solo".
- Creatività come stile di vita. Un bambino creativo è un bambino felice. Il percorso fatto da piccoli, mentre ci si forma come individui, ci accompagna negli anni: la creatività diventa un modo di pensare e di agire.
Il libro illustrato fa da ponte tra i due: offre immagini e storie da cui partire, e il laboratorio le trasforma in esperienza viva.
Esempio 1: Giochi di carta e colori
Qui il libro illustrato diventa un invito a giocare: la carta e il colore sono i protagonisti. Dopo aver sfogliato insieme le pagine, i partecipanti sperimentano le possibilità dei materiali più semplici.
Si strappa, si piega, si ritaglia, si sovrappone, si dipinge. Dall'incontro tra carta e colore nascono composizioni uniche, dove l'errore diventa una scoperta e nessun lavoro è uguale a un altro.
È un laboratorio che sviluppa la manualità e la fantasia, e che permette anche ai più timidi di esprimersi senza il peso del "saper disegnare".
Esempio 2: La bottega di Giotto e i colori della natura
https://museireali.beniculturali.it/colori-profumati-aromi-colorati-dipingiamo-con-i-sensi/
In questo percorso la storia ci porta nella bottega di un grande maestro, dove i colori non si compravano in tubetto ma si creavano. I partecipanti scoprono come si ottenevano le tinte a partire da pigmenti naturali, terre e spezie.
Il laboratorio diventa così una piccola bottega: si osservano le polveri colorate, si mescolano con un legante, si provano le sfumature e si dipinge con i colori fatti da sé. Il colore smette di essere un oggetto già pronto e diventa un processo, con i suoi tempi, i suoi odori, le sue sorprese.
È un'esperienza che unisce arte, storia e scienza, e che avvicina i bambini ai materiali naturali con curiosità e rispetto.
Esempio 3: Contrasti di colore e linguaggio del colore
Il colore parla, e questo laboratorio insegna ad ascoltarlo. Si parte dai contrasti per scoprire come due tinte accostate cambiano l'una l'altra e quali emozioni evocano.
Per allenare lo sguardo si osservano esempi tratti da tre mondi diversi:
- L'arte, dove i pittori usano i contrasti per dare profondità, luce e atmosfera.
- L'illustrazione, dove il colore racconta il carattere di un personaggio o il clima di una pagina.
- La pubblicità, dove i colori sono scelti per attirare l'attenzione e orientare le emozioni: imparare a riconoscerli sviluppa uno sguardo critico.
Poi si passa alla pratica: i partecipanti creano le proprie composizioni giocando con i contrasti e scegliendo i colori per esprimere un'emozione o raccontare una storia. Il laboratorio si adatta a bambini, ragazzi e adulti, compresi genitori e insegnanti.
Che cosa lasciano i laboratori
Il senso del lavoro di Rossella è sostenere genitori, in particolare le madri, e bambini in uno sviluppo sano e inclusivo. Il metodo lo fa in tre modi.
- Autostima. Ogni lavoro è accolto per ciò che è: nessuna valutazione, nessun confronto, solo il piacere di aver creato qualcosa di proprio.
- Creatività. Materiali semplici e consegne aperte lasciano spazio a soluzioni personali, invece che a risultati uniformi.
- Inclusione. La storia condivisa e il fare insieme mettono tutti sullo stesso piano, qualunque sia l'abilità di partenza.
A chi si rivolgono e come proporli
Le letture animate e i laboratori si rivolgono a bambini e ad adulti: genitori e insegnanti hanno percorsi di creatività pensati per loro. Si possono proporre a scuole, biblioteche e comuni, anche dentro eventi a tema che coinvolgono altri professionisti.
Ogni proposta si costruisce attorno a un libro, a un tema o a una ricorrenza, e si adatta all'età del gruppo e agli spazi disponibili.
Per conoscere i percorsi e il blog "Il futuro è bambino" si può visitare www.lapiumablu.it.
VUOI RICHIEDERE UN LABORATORIO DA SVOLGERE PRESSO LA TUA SCUOLA/BIBLIOTECA/ASSOCIAZIONE?
Scrivimi, ci conosceremo senza impegno: rossella.giaon@gmail.com - Tel. 349.5359997
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Parole Parole principale chiave
- laboratorio creativi per bambini
- libri illustrati e laboratori
- metodo Munari
- Reggio Bambini
- lettura animata
Parole più chiave (chi cerca con questi frasi trova proprio te)
- laboratorio sui colori per bambini
- contrasto di colore laboratorio
- colori naturali da pigmenti, terre e spezie
- giocare con l’arte Munari
- laboratori creativi per scuole e biblioteche
- pedagogia della fiaba
- atelier creativo Conegliano / Treviso
Tag
creatività, Bruno Munari, Reggio Bambini, libri illustrati, laboratori creativi, colore, lettura animata, editoria, Il futuro è bambino







Foto dal Web





