Il vostro sogno diventa finalmente realtà: il vostro bimbo è arrivato. Dopo il primo periodo di euforia circondati da parenti e amici festosi, nei mesi a seguire i neo genitori devono fare i conti la vita rivoluzionata: bisogna trovare un nuovo equilibrio.
Lo avete desiderato tantissimo. E' un bel bambino, che bello! Il primo periodo è un tornado di emozioni e felicità.Ma poi iniziano notti insonni, pianti improvvisi, immotivati.Che cosa avrà?la mamma fa di tutto per comprendere alleviare, risolvere i problemi.
Nei primi mesi sappiamo che è molto forte il legame mamma-neonato, quasi esclusivo. E questo piccolo, adorabile..terzo incomodo però fa vacillare la coppia abituata a vivere centrata sui bisogni di solo due persone.
Prima di tutto è bene tener presente che insieme al neonato nascono due genitori, che probabilmente non hanno mai avuto a che fare con pannolini e bagnetti profumati, pappe e ritmi di poppate notturne.
Alcuni studi rivelano che una coppia su tre entra in crisi dopo l’arrivo del primo figlio. Spesso viene detto per tranquillizzare i futuri genitori in trepidante attesa che “non cambierà niente”, che “sarà il bambino ad adattarsi e non noi a lui” e giù altre frasi simili.
E' un grosso errore: perché non è vero che non cambia niente: cambia tutto. Non è vero che si il bimbo si adatterà alla tua vita: è la coppia che deve adattarsi ai ritmi di vita di un neonato. Ritmi di vita basilari - nanna, pappa, cacca, coccole - ma che nella loro apparente banalità richiedono a una coppia che prima gestiva il tempo in modo molto elastico, di darsi una regolata, di fissare delle regole.
In altre parole di adattarsi alle necessità basilari ma non rinviabili di un neonato. Pena un bambino isterico, piangente, arrabbiato. E allora sì che si va in crisi.
Con ciò non significa annullarsi come coppia o come persone, ma soprattutto nel primo periodo di adattamento è bene caricarsi di pazienza, saggezza zen, flessibilità e buonumore per affrontare la sfida del diventare famiglia.
E' possibile salvare la coppia dall'arrivo di un bambino? Certo, con molta pazienza e amore reciproco, anche se a volte sembra essere davvero un’impresa difficile. I neonati piangono, non dormono, pretendono, catalizzano coccole, attenzione e amore. Un uragano che si abbatte sulla coppia che spesso arriva all'evento spesso impreparata.
Il risultato? Invece di godersi quei primi meravigliosi (e difficilissimi) mesi si finisce per litigare come matti. E il bambino, che assorbe come una spugna le tensioni, risponde con nervosismo, insonnia, coliche.
L’impatto che la nascita
di un bambino ha sulla relazione di coppia è molto forte: la cura del bambino,
la ridistribuzione del lavoro domestico, la gestione del tempo libero e del tempo comune devono
essere, infatti, ridefiniti e rinegoziati, tenendo conto di nuove esigenze. I coniugi
devono trovare nuovi modi di comunicare e gestire i conflitti, devono
imparare a interagire come madre e padre dei propri figli: la loro nascita,
infatti, genera modi di pensare diversi.
I conflitti in questo caso sono,
tuttavia, destabilizzanti solo se gestiti in maniera rigida o se non vi è dialogo.
(rif.“Diventare famiglia. La nascita del primo figlio”. – (a cura di) Wilma Binda – Ed. Franco Angeli – Milano, 2000)
Insomma, agli amici che scoprono di aspettare un bambino è meglio suggerire che ci saranno dei grossi cambiamenti, per essere consapevoli di ciò che sta accadendo aiuta ad affrontare l’arrivo di un bambino lucidità e maturità.
Qualche consiglio per mantenere unita la coppia dal sito BBC:
- Comunicare è la chiave per superare la fase difficile: parlarsi, progettare, organizzarsi, manifestare sentimenti e difficoltà, consolarsi e sostenersi a vicenda.
- Ma anche: passare del tempo insieme, anche se non è come prima, anche se sembra poco e sembra rubato. E’ tempo prezioso e va trovato (e goduto) assolutamente.
- Fare piccoli progetti per la famiglia e organizzare uscite e programmi da fare insieme.
- Condividere insieme e verbalizzare sogni e speranze.
- Chiedere ciò di cui si ha bisogno: smettiamola (soprattutto noi donne) di pensare che il nostro compagno debba saperci leggere nella mente e anticipare i nostri bisogni. Chiediamo senza farci tanti problemi.
- Parlare di soldi insieme e ipotizzare un budget familiare nuovo.
- Trovare occasione per ridere insieme.
Sono consigli semplici ma efficaci. E poi, è necessario avere pazienza e continuare ad amarsi e ricordare che i primi tempi possono essere difficili ma passeranno: per diventare genitori bisogna allenarsi piano piano, e dare tempo alla coppia di riassestarsi su nuovi equilibri.
Vedi anche:
http://mammanews.blogspot.it
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