Amo questo stile, con disegno a matita o a penna acquerellato, denso di particolari minuscoli, che ci portano dentro la vita misteriosa di piccoli topini, insetti, gnomi...Un segno che realizza a pieno l'immaginario del bambino, sempre a caccia del "minuscolo", dell'"accovacciato" -per citare il Santucci e le categorie della psiche del fanciullo- che si domanda sempre: come sarà la casetta delle formiche "dentro"? Come si vestono le ranocchie per fare il bagno?Cosa pensa davvero un riccio mentre rotola per terra? Chi non ricorda la voglia di costruirci una casetta-rifugio sotto il tavolo, per abitare con l'immaginazione nella casetta degli gnomi...L'accovacciato, il senso del "capo sotto l'ala", che dà rifugio al bambino durante la scorribanda avventurosa: come il caldo grembo della mamma. Ecco dunque qualche favoloso esempio: questo grande illustratore riesce a dare luce a quel piccolo mondo incantato dell'infanzia, e a riportarci ai nostri pensieri "bambini".
Ranocchie al bagno di Fritz Baumgarten
La locanda del gaio sole, di Fritz Baumgarten
Ricci e scarafaggi...
Gnomi e topini, uccellini curiosi e ricci industriosi.
http://en.wikipedia.org/wiki/Fritz_Baumgarten_%28illustrator%29
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